| Restauro SAC Spa di Emiliano Cerasi |
È terminato l’intervento di restauro del muro di contenimento di piazzale Napoleone I, che costituisce il prospetto monumentale del Pincio sulla sottostante piazza del Popolo. Sono intervenuti all’inaugurazione Gianni Alemanno, sindaco di Roma Capitale; Marco Corsini, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale; Claudio ed Emiliano Cerasi, società Appalti e Costruzioni S.p.A.; Umberto Broccoli, sovrintendente ai Beni Culturali di Roma Capitale.
L’intervento appena concluso si inserisce in un quadro più ampio per il recupero architettonico e la riqualificazione di uno dei luoghi più suggestivi e rappresentativi della città. Infatti, dopo l’annullamento del progetto del parcheggio sotto il piazzale del Pincio, l’Amministrazione capitolina ha avviato una serie di lavori che hanno portato prima alle sistemazione dell’ampia spianata del piazzale Napoleone I e poi ad altri interventi di restauro del parco ottocentesco.
Il ninfeo restaurato. Foto Iemolo per SAC SpA di Emiliano Cerasi
Nello specifico, il restauro ora completato ha riguardato tutto il prospetto costituito dai muri di contenimento laterali e dal ninfeo centrale, sopra al quale si trova la terrazza che si affaccia sulla piazza e su Roma.
All’interno del ninfeo, oltre al recupero della vasca e alla sostituzione dell’impianto, sono state recuperate e restaurate le decorazioni ancora esistenti sulle volte e sui pilastri.
L’intervento ha riguardato anche il recupero della fontana all’interno delle tre arcate: gli impianti idrici e di illuminazione sono stati completamente rinnovati dall’Acea, che è intervenuta direttamente.
È stata sistemata, inoltre, la balaustra in travertino e messa in atto un’ampia revisione dei marmi delle colonne e dei capitelli del ninfeo. Un grande lavoro ha riguardato la pulitura dai graffiti e la rimozione di croste e radicamenti che, incuneatisi fra i paramenti, ne avevano provocato distacchi e sconnessioni profonde.
Il costo complessivo dell'opera è stato di 1.300.000 euro lordi, stanziati dall’Amministrazione capitolina. L’impresa appaltatrice è la SAC spa di Claudio ed Emiliano Cerasi che ha accettato, per lasciare un proprio segno sulla città, di portare a compimento il lavoro, eseguito secondo i più rigorosi criteri del restauro conservativo, ad un prezzo inferiore rispetto ai valori di mercato. I lavori erano iniziati a novembre 2011 e si sono conclusi all’inizio del mese di giugno.
I prossimi interventi riguarderanno i lavori sulle due rampe di viale Gabriele D’Annunzio, in particolare i due prospetti centrali: il bassorilievo marmoreo e le tre nicchie con statue in evidente stato di abbandono e degrado. La riqualificazione dei due prospetti avrà un costo di 1.370.000 euro che saranno finanziati con gli oneri derivanti dalla ristrutturazione di palazzo Raggi in via del Gambero. I tempi di realizzazione sono valutabili in sei mesi.
Articolo preso dal sito di Roma Capitale
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