Alla metà degli anni '90 è stato realizzato dalla Sac di Emiliano Cerasi (in ATI con I.CO.G.I. spa e
Appalti Costruzioni Generali) il "viadotto di via Portuense", con le relative rampe di accesso. Le
pile da ponte, dalla particolare forma ad Y, sono state realizzate con getti in opera, così come
gli impalcati, peraltro gettati su supporti in cemento armato prefabbricato.
venerdì 28 febbraio 2014
SAC: la società dell'ing. Emiliano Cerasi realizza la sede della SIRTI a Roma
L'intervento è stato realizzato nei primi anni '90 sul progetto dello studio Antonelli - Greco. Il
complesso si compone di un fabbricato principale per uffici, multipiano con facciate continue in
vetro e alluminio e interni resi particolarmente flessibili mediante piani di posa dei pavimenti a
vespaio in cemento armato e pareti in pannelli mobili prefabbricati, oltre che di un corpo
accessorio. La società guidata dall'ing. Emiliano Cerasi ha inoltre operato la ristrutturazione di
un fabbricato esistente.
La Sac dell'ing. Emiliano Cerasi esegue i lavori di adeguamento presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
La Sac ha realizzato, in concessione per conto dell'ex Ministero della Marina Mercantile, ora
accorpato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la progettazione e i lavori
adeguamento normativo del complesso di fabbricati siti in viale dell'Arte a Roma. L'intervento ha
comportato l'adeguamento e il rifacimento degli impianti, la bonifica dell'amianto che rivestiva
le strutture portanti di uno dei fabbricati, la rifunzionalizzazione del complesso, con
realizzazione di nuovi ambienti destinati al nuovo CED, l'area Nato per la gestione di dati
riservati, il centro Unità di Crisi e la nuova centrale operativa delle Capitanerie di Porto per il
monitoraggio del traffico marittimo nel Mediterraneo, nonché la nuova mensa e la biblioteca del
ministero. È stata, inoltre, realizzata, sempre dalla Sac dell'ing. Emiliano Cerasi, una nuova
palazzina uffici contenente un auditorium da 200 posti e uffici direzionali, sede del Gabinetto
del Ministro.
Sac dell'ing. Emiliano Cerasi completa l'ospedale Coniugi Bernardini a Palestrina (RM)
La ristrutturazione e il completamento dell'ospedale Coniugi Bernardini di Palestrina, iniziati nel
2008, comprendono la realizzazione di un complesso costituito da due sale operatorie e due sale
parto, degenze per 130 posti letto, oltre ai normali servizi diagnostici e di urgenza necessari per
un ospedale che raccoglie un'importante bacino di utenza. I lavori, effettuati dalla Sac dell'ing.
Emiliano Cerasi, hanno visto la realizzazione di impianti all'avanguardia, finalizzati a rendere
l'ospedale quanto più fruibile e compatibile con le più moderne tecnologie di diagnosi e cura.
La SAC di Emiliano Cerasi ristruttura la ex-caserma Ferdinando di Savoia
L'ex-caserma di Castro Pretorio a Roma, della consistenza di circa 200.000 m3, è stata oggetto di
un complesso intervento di ristrutturazione che la SAC di Emiliano Cerasi ha in corso di
esecuzione a partire dal 2003. L'intervento è consistito nell'eliminazione di tutte le sue
superfetazioni, nella realizzazione di nuovi corpi scala e di un nuovo piano al quinto livello dei
corpi di fabbrica principali, prospicienti le vie Marsala e di Castro Pretorio, realizzato in legno
lamellare, così come la nuova copertura finita con lastre di piombo nello stile dei paesi del Nord
Europa. Inoltre, sempre ad opera della SAC, si è provveduto alla ridefinizione del layout interno,
alla realizzazione di nuovi impianti e alla ristrutturazione statica. Il complesso è ora sede di
cinque direzioni centrali del Ministero dell'Interno.
giovedì 27 febbraio 2014
La SAC di Emiliano Cerasi ristruttura l’ospedale S. Spirito di Roma
La ristrutturazione dell’ospedale Santo spirito di Roma fa parte della serie di grandi interventi commissionari in vista del grande giubileo del 2000. Completata nel tempo record di un anno, la ristrutturazione, su progetto degli ingegneri Giuseppe Lupoi e Paolo Robba (studio Speri, Roma), ha riguardato l’intera impiantistica, compresa quella speciale, il rifacimento dell'intero layout delle degenze dei reparti ospedalieri, con la realizzazione fra l'altro del nuovo pronto soccorso di quattro sale operatorie, due sale parto, laboratori e sale l'esame per esami diagnostici specialistici. Il tutto è stato eseguito dalla SAC di Emiliano Cerasi.
Emiliano Cerasi, SAC, sede Telecom di Firenze
Il Complesso polifunzionale di viale Guidoni, realizzato su progetto dell’architetto Giovanni
Michelucci, è stato ultimato nel maggio 1998 dalla SAC di Emiliano Cerasi. I tamponamenti sono
realizzati con pannelli in marmo, in parte intarsiato, su supporto alveolare di alluminio. All'interno
del complesso trova spazio un'auditorium con 480 posti.
Michelucci, è stato ultimato nel maggio 1998 dalla SAC di Emiliano Cerasi. I tamponamenti sono
realizzati con pannelli in marmo, in parte intarsiato, su supporto alveolare di alluminio. All'interno
del complesso trova spazio un'auditorium con 480 posti.
giovedì 20 febbraio 2014
Claudio Cerasi: Arte del fare, arte del costruire
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| Emiliano Cerasi - Claudio Cerasi |
Una lunga storia caratterizzata dall'approfondimento della professionalità ha fatto della SAC, società appalti costruzioni spa, un’azienda cardine nell’edilizia civile e nelle grandi realizzazioni industriali e infrastrutturali.
L'attuale presidente del consiglio di amministrazione della SAC, Dott. Claudio Cerasi, comincia a lavorare nell’impresa di costruzioni di famiglia nella prima metà degli anni ’50, appena conseguita la laurea in economia e commercio.
Fondata dopo circa 15 anni di attività, la SAC nel tempo ha allargato i propri orizzonti di lavoro, indirizzando il proprio impegno alla sicurezza e raggiungendo alti standard in termini di gestione dei progetti, condotti sia in proprio che per committenti pubblici e privati.
La società è oggi diretta dal dott. Claudio Cerasi in qualità di presidente del consiglio d’amministrazione e da suo figlio, ing. Emiliano Cerasi, in qualità di amministratore delegato e direttore tecnico.
Maggiori informazioni sul sito di Emiliano Cerasi.
http://www.emilianocerasi.it
Maggiori informazioni sul sito di Emiliano Cerasi.
http://www.emilianocerasi.it
mercoledì 19 febbraio 2014
La SAC di Emiliano Cerasi restaura il Teatro di Villa Torlonia a Roma
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| Teatro di Villa Torlonia - Emiliano Cerasi |
La SAC società appalti costruzioni spa di Claudio Cerasi ed Emiliano Cerasi, ha curato il restauro dello storico teatro, dopo decenni di abbandono e degrado.
Pesantemente danneggiato durante l'occupazione anglo-americana, il teatro fu acquisito dal Comune di Roma nel 1978 insieme al complesso della villa, ma mai pienamente ristrutturato.
Finalmente, dopo un complesso lavoro di restauro e di adeguamento funzionale finanziato da Roma Capitale con il contributo di Pirelli Spa, e grazie alla eccellente esecuzione dei lavori da parte della società guidata dall’amministratore delegato Emiliano Cerasi, il teatro è stato restituito alla città.
Il difficile restauro ha voluto unire il recupero degli ambienti originari e delle decorazioni – quasi tutte opera dell’artista Costantino Brumidi – ad un radicale aggiornamento di impianti e apparati tecnologici, funzionali alle odierne esigenze sceniche, espositive e di fruizione.
Tutti gli ambienti sono decorati con pitture a tempera e ad olio, mosaici pavimentali, fregi e statue in stucco e marmo, opere, queste ultime, di vari artisti della scuola di Bertel Thorvaldsen, tra cui Vincenzo Gaiassi e
Pietro Galli.
Pietro Galli.
martedì 18 febbraio 2014
intervista ad Emiliano Cerasi: “ Il MAXXI? Orgoglioso di averlo costruito”
| MAXXI costruito dalla SAC Spa di Emiliano Cerasi |
“Siamo una famiglia di appassionati d’arte e da sempre impegnati nella cultura”, spiega l’ing. Emiliano Cerasi, amministratore delegato della SAC società appalti costruzioni spa. “Quindi ci viene naturale e ci fa piacere costruire delle opere significative dal punto di vista architettonico ma che siano anche collegate, anche per il tipo di uso che ne viene fatto, al mondo che ci è più vicino”.Per la costruzione (del MAXXI)”, continua Emiliano Cerasi, “è stato scelto un cemento definito a «faccia vista », non ricoperto da alcun tipo di materiale, che però deve risultare liscio e privo di sbavature: l’hanno studiato i massimi esperti di materiali ed è il livello più alto che sia stato raggiunto in questo settore”………….”è un progetto di una tale qualità che cambierà anche il turismo a Roma, in quanto sarà rapidamente considerato uno dei musei più avveniristici del mondo.Ma la sua bellezza non ci deve far dimenticare che non è stata per niente un’opera facile da realizzare, anzi si tratta di una struttura estremamente complessa, che è riuscita solo per la passione e l’amore di tutti, non solo delle imprese ma anche di tutte le amministrazioni coinvolte nel progetto”.
lunedì 17 febbraio 2014
La restaurazione del ninfeo
| Restauro SAC Spa di Emiliano Cerasi |
È terminato l’intervento di restauro del muro di contenimento di piazzale Napoleone I, che costituisce il prospetto monumentale del Pincio sulla sottostante piazza del Popolo. Sono intervenuti all’inaugurazione Gianni Alemanno, sindaco di Roma Capitale; Marco Corsini, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale; Claudio ed Emiliano Cerasi, società Appalti e Costruzioni S.p.A.; Umberto Broccoli, sovrintendente ai Beni Culturali di Roma Capitale.
L’intervento appena concluso si inserisce in un quadro più ampio per il recupero architettonico e la riqualificazione di uno dei luoghi più suggestivi e rappresentativi della città. Infatti, dopo l’annullamento del progetto del parcheggio sotto il piazzale del Pincio, l’Amministrazione capitolina ha avviato una serie di lavori che hanno portato prima alle sistemazione dell’ampia spianata del piazzale Napoleone I e poi ad altri interventi di restauro del parco ottocentesco.
Il ninfeo restaurato. Foto Iemolo per SAC SpA di Emiliano Cerasi
Nello specifico, il restauro ora completato ha riguardato tutto il prospetto costituito dai muri di contenimento laterali e dal ninfeo centrale, sopra al quale si trova la terrazza che si affaccia sulla piazza e su Roma.
All’interno del ninfeo, oltre al recupero della vasca e alla sostituzione dell’impianto, sono state recuperate e restaurate le decorazioni ancora esistenti sulle volte e sui pilastri.
L’intervento ha riguardato anche il recupero della fontana all’interno delle tre arcate: gli impianti idrici e di illuminazione sono stati completamente rinnovati dall’Acea, che è intervenuta direttamente.
È stata sistemata, inoltre, la balaustra in travertino e messa in atto un’ampia revisione dei marmi delle colonne e dei capitelli del ninfeo. Un grande lavoro ha riguardato la pulitura dai graffiti e la rimozione di croste e radicamenti che, incuneatisi fra i paramenti, ne avevano provocato distacchi e sconnessioni profonde.
Il costo complessivo dell'opera è stato di 1.300.000 euro lordi, stanziati dall’Amministrazione capitolina. L’impresa appaltatrice è la SAC spa di Claudio ed Emiliano Cerasi che ha accettato, per lasciare un proprio segno sulla città, di portare a compimento il lavoro, eseguito secondo i più rigorosi criteri del restauro conservativo, ad un prezzo inferiore rispetto ai valori di mercato. I lavori erano iniziati a novembre 2011 e si sono conclusi all’inizio del mese di giugno.
I prossimi interventi riguarderanno i lavori sulle due rampe di viale Gabriele D’Annunzio, in particolare i due prospetti centrali: il bassorilievo marmoreo e le tre nicchie con statue in evidente stato di abbandono e degrado. La riqualificazione dei due prospetti avrà un costo di 1.370.000 euro che saranno finanziati con gli oneri derivanti dalla ristrutturazione di palazzo Raggi in via del Gambero. I tempi di realizzazione sono valutabili in sei mesi.
Articolo preso dal sito di Roma Capitale
sabato 15 febbraio 2014
Il Rispetto delle Regole, intervista a Emiliano Cerasi
Per tornare a un mercato fatto di ordinarie attività di riqualificazione e manutenzione del territorio e dei patrimoni
delle amministrazioni locali riservato alle imprese che, da sempre, si sono cimentate in questi campi.
Egregio Ing. Emiliano Cerasi, ritiene che l'introduzione della figura del general contractor abbia portato effettivi
benefici in termini di efficienza dell'azione amministrativa e qualità delle prestazioni?
Continua Emiliano Cerasi:Sono i dati oggettivi a parlare chiaro e a certificare il fallimento dell'esperienza del General Contractor. Comme è noto l'Autorità di Vigilanza sui Contrati Pubblici,ogni anno redige un rapporto sullo stato di attuazione del cosiddetto P.I.S.(Programma Infrastrutture Strategiche)facendo il punto sulla realizzazione delle opere previste dalla cosiddetta Legge Obietivo(la cui modalità di realizzazione principale,come è noto,èproprio quella del Contraente Generale).
Prima parte dell'intervista all'Ing.Emiliano Cerasi sulla rivista Costruttori Romani.Ebbene, nell'ultimo di questi rapporti(il Sesto,per la precisione)emerge un dato inequivocabile:l'introduzione del sistema del General COntractor non ha prtato concreti benefici sui tre fronti essenziali della riduzione dei tempi di svlgimento delle procedure di gara e di esecuizione dei lavori,del contenimento dei costi,della riduzione del contenzioso. I ritardi accumulati nello svolgimento delle procedure sono gli stessi che si registrano,mediamente,nello svolgimento delle procedure ordinarie,il contenzioso(sia quello relativo alla fase della gara,sia quello relativo alla fase esecutiva) ha la medesima incidenza registrata nelle procedure di evidenza pubblica consuete.
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