giovedì 14 agosto 2014

giovedì 8 maggio 2014

Il 7 maggio 1967 nasce Emiliano Cerasi


Emiliano Cerasi
Emiliano Cerasi
Emiliano Cerasi nasce a Roma il 7 maggio 1967, ha iniziato la sua attività di Imprenditore nell’azienda di famiglia, la S.A.C. SOCIETA’ APPALTI COSTRUZIONI S.p.A., dove attualmente ricopre la carica di Amministratore Delegato, precedentemente ricoperta da su padre Claudio Cerasi.

Dal 2001 al 2007 Emiliano Cerasi ricopre la carica di Presidente dell’Associazione Costruttori di Roma (ACER) con delega alle Opere Pubbliche.

Attualmente Emiliano Cerasi ricopre la carica di Vice Presidente con delega alle Opere Pubbliche (ACER), oltre ad essere componente di Giunta dell’Associazione Nazionale Costruttori (ANCE).

Particolarmente impegnato nei progetti di restauro e di riqualificazione del territorio, Emiliano Cerasi ha promosso insieme a suo padre Claudio, attraverso la S.A.C. Spa, importanti e significativi progetti nella città di Roma.


Sempre attraverso la S.A.C. Spa  ha eseguito nel territorio nazionale grandi opere quali la progettazione e costruzione del Maxxi a Roma; la nuova Agenzia Spaziale Italiana a Roma; il nuovo Auditorium Parco della Musica e della Cultura di Firenze, ora denominato Teatro dell’Opera ed i lavori di restauro e recupero funzionale del Teatro Petruzzelli di Bari.

Una lunga storia caratterizzata dall'approfondimento della professionalità ha fatto della S.A.C. Spa , società appalti costruzioni spa, un’azienda cardine nell’edilizia civile e nelle grandi realizzazioni industriali e infrastrutturali.

Indirizzo sitoweb di Emiliano Cerasi : link
Indirizzo sitoweb di Claudio Cerasi: link

mercoledì 12 marzo 2014

La SAC di Emiliano Cerasi ristruttura il teatro Petruzzelli di Bari


Interamente ristrutturato e restaurato con il criterio del "come era, dov'era" e riaperto nel 2009 a 18 anni dal rogo doloso che lo distrusse, il teatro Petruzzelli di Bari, quarto per grandezza sul territorio nazionale, è tornato ad essere fondamentale presenza del patrimonio culturale italiano. L'intervento, realizzato dalla SAC, guidata dall'ing. Emiliano Cerasi, in ATI con Consorzio fra Cooperative di Produzione Lavoro, CONS, COOP, ha visto, tra l'altro: il recupero dell'intero apparato decorativo dell'interno storico della sala e degli stucchi mediante l'utilizzo di calchi ricavati dai pochi fregi originali che si salvarono dall'incendio e da documentazioni fotografiche; la ricostruzione con caratteristiche antisismiche della cupola; il restauro degli affreschi di Raffaele Armeni; la realizzazione di un'impiantistica, anche scenotecnica, d'avanguardia, sempre a cura di SAC e dell'ing. Emiliano Cerasi, oltre alla rivisitazione del layout, finalizzato al miglior utilizzo degli spazi di servizio del teatro.
 
Per maggiori informazioni andare sul sito di Emiliano Cerasi

sabato 8 marzo 2014

SAC di Emiliano Cerasi: riqualificazione dell'area Giustiniano imperatore

Prima dell’intervento qui rappresentato, l’area compresa tra via Giustiniano imperatore e via di Villa Lucina ospitava alcuni palazzi costruiti con fondazioni non idonee e demoliti a cura del Comune di Roma. Lo stesso Ente ha poi previsto l’intervento, da parte della SAC dell’ing. Emiliano Cerasi, in ATI con Italiana Costruzioni spa, Stile Costruzioni spa e Dicos spa, per il risanamento dell’intera area, con costruzione di nuovi fabbricati per abitazione, parzialmente destinati ai proprietari degli immobili demoliti, nonché a locali commerciali e alla nuova piscina comunale, in sostituzione dell’esistente, ormai in parte fatiscente, benché ancora in uso. È stata inoltre commissionata la riqualificazione, con un nuovo disegno, dell’intera via di Villa Lucina e dell’area a verde intorno ai nuovi fabbricati, compresa la nuova impiantistica a corredo. Particolari le facciate dei fabbricati abitativi con muratura di mattoni a faccia vista di diverso colore e montati “a sorella”, che hanno richiesto un attento studio finalizzato alla realizzazione di pareti le cui dimensioni fossero congruenti con i moduli dei mattoni. Complesse pure le strutture portanti, anch’esse realizzate dalla SAC di Emiliano Cerasi e dalle altre aziende in ATI, che hanno visto la realizzazione di fondazioni speciali con pali di grande diametro e profondità rilevante, paratie in cemento armato per la realizzazione degli interrati destinati a garage e strutture in elevazione con utilizzo di armature di decompressione realizzate in opera per il grande solettone di copertura del piano terra, da cui spiccano le strutture verticali dei piani superiori, assai più fitte di quelle sottostanti.

Sito di Emiliano Cerasi

martedì 4 marzo 2014

SAC, società appalti costruzioni spa di Claudio ed Emiliano Cerasi


Oltre alla realizzazione delle strutture edili, le attività della SAC, società appalti costruzioni spa, presieduta dal dott. Claudio Cerasi e guidata dall'amministratore delegato ing. Emiliano Cerasi, riguardano anche la realizzazione di impianti meccanici, elettrici e speciali per abitazioni, uffici, musei, sale conferenze e di proiezione, teatri lirici ed auditorium, comprendenti, fra l'altro, gruppi refrigeratori, centrali termiche, idriche e di condizionamento, cabine elettriche, idriche e antincendio, impianti di trattamento di aria esterna e di ricircolo. 

venerdì 28 febbraio 2014

Sac di Emiliano Cerasi realizza il viadotto di via Portuense


Alla metà degli anni '90 è stato realizzato dalla Sac di Emiliano Cerasi (in ATI con I.CO.G.I. spa e Appalti Costruzioni Generali) il "viadotto di via Portuense", con le relative rampe di accesso. Le pile da ponte, dalla particolare forma ad Y, sono state realizzate con getti in opera, così come gli impalcati, peraltro gettati su supporti in cemento armato prefabbricato. 

SAC: la società dell'ing. Emiliano Cerasi realizza la sede della SIRTI a Roma


L'intervento è stato realizzato nei primi anni '90 sul progetto dello studio Antonelli - Greco. Il complesso si compone di un fabbricato principale per uffici, multipiano con facciate continue in vetro e alluminio e interni resi particolarmente flessibili mediante piani di posa dei pavimenti a vespaio in cemento armato e pareti in pannelli mobili prefabbricati, oltre che di un corpo accessorio. La società guidata dall'ing. Emiliano Cerasi ha inoltre operato la ristrutturazione di un fabbricato esistente. 

La Sac dell'ing. Emiliano Cerasi esegue i lavori di adeguamento presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti


La Sac ha realizzato, in concessione per conto dell'ex Ministero della Marina Mercantile, ora accorpato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la progettazione e i lavori adeguamento normativo del complesso di fabbricati siti in viale dell'Arte a Roma. L'intervento ha comportato l'adeguamento e il rifacimento degli impianti, la bonifica dell'amianto che rivestiva le strutture portanti di uno dei fabbricati, la rifunzionalizzazione del complesso, con realizzazione di nuovi ambienti destinati al nuovo CED, l'area Nato per la gestione di dati riservati, il centro Unità di Crisi e la nuova centrale operativa delle Capitanerie di Porto per il monitoraggio del traffico marittimo nel Mediterraneo, nonché la nuova mensa e la biblioteca del ministero. È stata, inoltre, realizzata, sempre dalla Sac dell'ing. Emiliano Cerasi, una nuova palazzina uffici contenente un auditorium da 200 posti e uffici direzionali, sede del Gabinetto del Ministro. 

Sac dell'ing. Emiliano Cerasi completa l'ospedale Coniugi Bernardini a Palestrina (RM)


La ristrutturazione e il completamento dell'ospedale Coniugi Bernardini di Palestrina, iniziati nel 2008, comprendono la realizzazione di un complesso costituito da due sale operatorie e due sale parto, degenze per 130 posti letto, oltre ai normali servizi diagnostici e di urgenza necessari per un ospedale che raccoglie un'importante bacino di utenza. I lavori, effettuati dalla Sac dell'ing. Emiliano Cerasi, hanno visto la realizzazione di impianti all'avanguardia, finalizzati a rendere l'ospedale quanto più fruibile e compatibile con le più moderne tecnologie di diagnosi e cura. 

La SAC di Emiliano Cerasi ristruttura la ex-caserma Ferdinando di Savoia


L'ex-caserma di Castro Pretorio a Roma, della consistenza di circa 200.000 m3, è stata oggetto di un complesso intervento di ristrutturazione che la SAC di Emiliano Cerasi ha in corso di esecuzione a partire dal 2003. L'intervento è consistito nell'eliminazione di tutte le sue superfetazioni, nella realizzazione di nuovi corpi scala e di un nuovo piano al quinto livello dei corpi di fabbrica principali, prospicienti le vie Marsala e di Castro Pretorio, realizzato in legno lamellare, così come la nuova copertura finita con lastre di piombo nello stile dei paesi del Nord Europa. Inoltre, sempre ad opera della SAC, si è provveduto alla ridefinizione del layout interno, alla realizzazione di nuovi impianti e alla ristrutturazione statica. Il complesso è ora sede di cinque direzioni centrali del Ministero dell'Interno. 

giovedì 27 febbraio 2014

La SAC di Emiliano Cerasi ristruttura l’ospedale S. Spirito di Roma

La ristrutturazione dell’ospedale Santo spirito di Roma fa parte della serie di grandi interventi commissionari in vista del grande giubileo del 2000. Completata nel tempo record di un anno, la ristrutturazione, su progetto degli ingegneri Giuseppe Lupoi e Paolo Robba (studio Speri, Roma), ha riguardato l’intera impiantistica, compresa quella speciale, il rifacimento dell'intero layout delle degenze dei reparti ospedalieri, con la realizzazione fra l'altro del nuovo pronto soccorso di quattro sale operatorie, due sale parto, laboratori e sale l'esame per esami diagnostici specialistici. Il tutto è stato eseguito dalla SAC di Emiliano Cerasi.

Emiliano Cerasi, SAC, sede Telecom di Firenze


Il Complesso polifunzionale di viale Guidoni, realizzato su progetto dell’architetto Giovanni
Michelucci, è stato ultimato nel maggio 1998 dalla SAC di Emiliano Cerasi. I tamponamenti sono
realizzati con pannelli in marmo, in parte intarsiato, su supporto alveolare di alluminio. All'interno
del complesso trova spazio un'auditorium con 480 posti.

giovedì 20 febbraio 2014

Claudio Cerasi: Arte del fare, arte del costruire

Emiliano Cerasi - Claudio Cerasi
 Una lunga storia caratterizzata dall'approfondimento della professionalità ha fatto della SAC, società appalti costruzioni spa, un’azienda cardine nell’edilizia civile e nelle grandi realizzazioni industriali e infrastrutturali. 

L'attuale presidente del consiglio di amministrazione della SAC, Dott. Claudio Cerasi, comincia a lavorare nell’impresa di costruzioni di famiglia nella prima metà degli anni ’50, appena conseguita la laurea in economia e commercio.

 Fondata dopo circa 15 anni di attività, la SAC nel tempo ha allargato i propri orizzonti di lavoro, indirizzando il proprio impegno alla sicurezza e raggiungendo alti standard in termini di gestione dei progetti, condotti sia in proprio che per committenti pubblici e privati.
 La società è oggi diretta dal dott. Claudio Cerasi in qualità di presidente del consiglio d’amministrazione e da suo figlio, ing. Emiliano Cerasi, in qualità di amministratore delegato e direttore tecnico.

Maggiori informazioni sul sito di Emiliano Cerasi.

http://www.emilianocerasi.it

mercoledì 19 febbraio 2014

La SAC di Emiliano Cerasi restaura il Teatro di Villa Torlonia a Roma

Teatro di Villa Torlonia - Emiliano Cerasi

La SAC società appalti costruzioni spa di Claudio Cerasi ed Emiliano Cerasi, ha curato il restauro dello storico teatro, dopo decenni di abbandono e degrado.

Pesantemente danneggiato durante l'occupazione anglo-americana, il teatro fu acquisito dal Comune di Roma nel 1978 insieme al complesso della villa, ma mai pienamente ristrutturato. 

Finalmente, dopo un complesso lavoro di restauro e di adeguamento funzionale finanziato da Roma Capitale con il contributo di Pirelli Spa, e grazie alla eccellente esecuzione dei lavori da parte della società guidata dall’amministratore delegato Emiliano Cerasi, il teatro è stato restituito alla città. 

Il difficile restauro ha voluto unire il recupero degli ambienti originari e delle decorazioni – quasi tutte opera dell’artista Costantino Brumidi – ad un radicale aggiornamento di impianti e apparati tecnologici, funzionali alle odierne esigenze sceniche, espositive e di fruizione.

 Tutti gli ambienti sono decorati con pitture a tempera e ad olio, mosaici pavimentali, fregi e statue in stucco e marmo, opere, queste ultime, di vari artisti della scuola di Bertel Thorvaldsen, tra cui Vincenzo Gaiassi e
Pietro Galli.

martedì 18 febbraio 2014

intervista ad Emiliano Cerasi: “ Il MAXXI? Orgoglioso di averlo costruito”

MAXXI costruito dalla SAC Spa di Emiliano Cerasi

“Siamo una famiglia di appassionati d’arte e da sempre impegnati nella cultura”, spiega l’ing. Emiliano Cerasi, amministratore delegato della SAC società appalti costruzioni spa. “Quindi ci viene naturale e ci fa piacere costruire delle opere significative dal punto di vista architettonico ma che siano anche collegate, anche per il tipo di uso che ne viene fatto, al mondo che ci è più vicino”.Per la costruzione (del MAXXI)”, continua Emiliano Cerasi, “è stato scelto un cemento definito a «faccia vista », non ricoperto da alcun tipo di materiale, che però deve risultare liscio e privo di sbavature: l’hanno studiato i massimi esperti di materiali ed è il livello più alto che sia stato raggiunto in questo settore”………….”è un progetto di una tale qualità che cambierà anche il turismo a Roma, in quanto sarà rapidamente considerato uno dei musei più avveniristici del mondo.Ma la sua bellezza non ci deve far dimenticare che non è stata per niente un’opera facile da realizzare, anzi si tratta di una struttura estremamente complessa, che è riuscita solo per la passione e l’amore di tutti, non solo delle imprese ma anche di tutte le amministrazioni coinvolte nel progetto”.

lunedì 17 febbraio 2014

La restaurazione del ninfeo



Restauro SAC Spa di Emiliano Cerasi

È terminato l’intervento di restauro del muro di contenimento di piazzale Napoleone I, che costituisce il prospetto monumentale del Pincio sulla sottostante piazza del Popolo. Sono intervenuti all’inaugurazione Gianni Alemanno, sindaco di Roma Capitale; Marco Corsini, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale; Claudio ed Emiliano Cerasi, società Appalti e Costruzioni S.p.A.; Umberto Broccoli, sovrintendente ai Beni Culturali di Roma Capitale.

L’intervento appena concluso si inserisce in un quadro più ampio per il recupero architettonico e la riqualificazione di uno dei luoghi più suggestivi e rappresentativi della città. Infatti, dopo l’annullamento del progetto del parcheggio sotto il piazzale del Pincio, l’Amministrazione capitolina ha avviato una serie di lavori che hanno portato prima alle sistemazione dell’ampia spianata del piazzale Napoleone I e poi ad altri interventi di restauro del parco ottocentesco.


Il ninfeo restaurato. Foto Iemolo per SAC SpA di Emiliano Cerasi

Nello specifico, il restauro ora completato ha riguardato tutto il prospetto costituito dai muri di contenimento laterali e dal ninfeo centrale, sopra al quale si trova la terrazza che si affaccia sulla piazza e su Roma.

All’interno del ninfeo, oltre al recupero della vasca e alla sostituzione dell’impianto, sono state recuperate e restaurate le decorazioni ancora esistenti sulle volte e sui pilastri.
L’intervento ha riguardato anche il recupero della fontana all’interno delle tre arcate: gli impianti idrici e di illuminazione sono stati completamente rinnovati dall’Acea, che è intervenuta direttamente.

È stata sistemata, inoltre, la balaustra in travertino e messa in atto un’ampia revisione dei marmi delle colonne e dei capitelli del ninfeo. Un grande lavoro ha riguardato la pulitura dai graffiti e la rimozione di croste e radicamenti che, incuneatisi fra i paramenti, ne avevano provocato distacchi e sconnessioni profonde.

Il costo complessivo dell'opera è stato di 1.300.000 euro lordi, stanziati dall’Amministrazione capitolina. L’impresa appaltatrice è la SAC spa di Claudio ed Emiliano Cerasi che ha accettato, per lasciare un proprio segno sulla città, di portare a compimento il lavoro, eseguito secondo i più rigorosi criteri del restauro conservativo, ad un prezzo inferiore rispetto ai valori di mercato. I lavori erano iniziati a novembre 2011 e si sono conclusi all’inizio del mese di giugno.

I prossimi interventi riguarderanno i lavori sulle due rampe di viale Gabriele D’Annunzio, in particolare i due prospetti centrali: il bassorilievo marmoreo e le tre nicchie con statue in evidente stato di abbandono e degrado. La riqualificazione dei due prospetti avrà un costo di 1.370.000 euro che saranno finanziati con gli oneri derivanti dalla ristrutturazione di palazzo Raggi in via del Gambero. I tempi di realizzazione sono valutabili in sei mesi.

Articolo preso dal sito di Roma Capitale


sabato 15 febbraio 2014

Il Rispetto delle Regole, intervista a Emiliano Cerasi

Per tornare a un mercato fatto di ordinarie attività di riqualificazione e manutenzione del territorio e dei patrimoni delle amministrazioni locali riservato alle imprese che, da sempre, si sono cimentate in questi campi. 

Egregio Ing. Emiliano Cerasi, ritiene che l'introduzione della figura del general contractor abbia portato effettivi benefici in termini di efficienza dell'azione amministrativa e qualità delle prestazioni?

Sono i dati oggettivi a parlare chiaro e a certificare il fallimento dell'esperienza del General Contractor. Comme è noto l'Autorità di Vigilanza sui Contrati Pubblici,ogni anno redige un rapporto sullo stato di attuazione del cosiddetto P.I.S.(Programma Infrastrutture Strategiche)facendo il punto sulla realizzazione delle opere previste dalla cosiddetta Legge Obietivo(la cui modalità di realizzazione principale,come è noto,èproprio quella del Contraente Generale).
Continua Emiliano Cerasi:
Ebbene, nell'ultimo di questi rapporti(il Sesto,per la precisione)emerge un dato inequivocabile:l'introduzione del sistema del General COntractor non ha prtato concreti benefici sui tre fronti essenziali della riduzione dei tempi di svlgimento delle procedure di gara e di esecuizione dei lavori,del contenimento dei costi,della riduzione del contenzioso. I ritardi accumulati nello svolgimento delle procedure sono gli stessi che si registrano,mediamente,nello svolgimento delle procedure ordinarie,il contenzioso(sia quello relativo alla fase della gara,sia quello relativo alla fase esecutiva) ha la medesima incidenza registrata nelle procedure di evidenza pubblica consuete.
Prima parte dell'intervista all'Ing.Emiliano Cerasi sulla rivista Costruttori Romani.